Presentazione delle candidature per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale - Comune di Riolo Terme

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Presentazione delle candidature per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale

 

Quelle che seguono sono semplici note informative.
Le istruzioni ufficiali per la presentazione e l’ammissione delle candidature edizione 2022 sono disponibili a questo link
https://dait.interno.gov.it/elezioni/documentazione/pubblicazione-n1-elezioni-amministrative-agg-maggio-2022
e sul portale Eligendo del Ministero dell’Interno.
Le candidature per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale vanno presentate al Segretario comunale o a un suo delegato dalle ore 8 del 30° giorno alle ore 12 del 29° giorno antecedente la data delle elezioni.
Gli uffici Comunali deputati alla ricezione delle candidature saranno, pertanto, aperti:

  • Venerdì 13 maggio 2022, dalle ore 8 alle ore 20,
  • Sabato 14 maggio 2022, dalle ore 8 alle ore 12

Per il Comune di RIOLO TERME, sono 12 i consiglieri da eleggere oltre al Sindaco.
La lista deve contenere un minino di 9 e massimo di 12 candidati alla carica di Consigliere Comunale.
NEI COMUNI CON POPOLAZIONE COMPRESA TRA I 5.000 E I 15.000 ABITANTI, le liste di candidati devono essere formate in modo tale che ciascun genere non sia rappresentato in misura inferiore ad un terzo né superiore ai due terzi dei candidati.
La lista deve essere sottoscritta da un minimo di 20 e massimo di 40 elettori (come stabilito dal DL 41/2022)
La lista dei candidati va presentata con un’apposita dichiarazione scritta.
La legge non prescrive una particolare formulazione per tale dichiarazione: sarà pertanto sufficiente che quest’ultima contenga i requisiti sostanziali richiesti dalla legge.
Con la lista devono essere presentati anche:

  • il nome e cognome del candidato alla carica di sindaco;
  • il programma amministrativo

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

  • Dichiarazione autenticata di accettazione della candidatura per la carica di sindaco
  • Dichiarazioni autenticate di accettazione delle candidature per la carica di consigliere comunale
  • Solo per candidati cittadini di un altro Stato dell’Unione Europea:
    - una dichiarazione con l’indicazione della cittadinanza, della attuale residenza e dell’eventuale indirizzo nello Stato di origine;
    - un attestato in data non anteriore a tre mesi, dell’autorità amministrativa competente dello Stato di origine, dal quale risulti che non è decaduto dal diritto di eleggibilità;
    - se non siano ancora stati iscritti nella lista elettorale aggiunta, devono presentare, in luogo del certificato di iscrizione nella lista aggiunta, un attestato dello stesso comune dal quale risulti che la domanda di iscrizione nella lista elettorale aggiunta sia stata presentata non oltre il quinto giorno successivo a quello in cui è stato affisso il manifesto di convocazione dei comizi elettorali.
  • Certificato attestante l’iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica del candidato alla carica di sindaco
  • Certificati attestanti l’iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica dei candidati alla carica di consigliere comunale
  • Certificati attestanti l’iscrizione nelle liste elettorali del Comune di Riolo Terme dei sottoscrittori della lista
  • Modello di contrassegno della lista (3 esemplari con diametro di 10 cm. e 3 con diametro di 3 cm.)
  • Programma amministrativo (in duplice copia).

AUTENTICAZIONE DELLE SOTTOSCRIZIONI
La sottoscrizione dei presentatori di lista dovrà essere autenticata.
Possono autenticare le sottoscrizioni (ciascuno esclusivamente nell’ambito di competenza territoriale dell’ufficio cui appartiene): il notaio, il giudice di pace, il cancelliere o collaboratore delle cancellerie delle corti d’appello e dei tribunali, il segretario delle procure della Repubblica, il presidente della provincia, il sindaco metropolitano, il sindaco, l’assessore comunale o provinciale, il presidente del consiglio provinciale, comunale o circoscrizionale, il segretario comunale o provinciale, il funzionario incaricato dal sindaco o dal presidente della provincia, il consigliere provinciale, metropolitano o comunale che abbia comunicato la propria disponibilità al presidente della provincia o al sindaco.
Non sono valide le sottoscrizioni eventualmente raccolte prima del 180°giorno rispetto al termine finale fissato per la presentazione delle candidature.

CAUSE DI INCANDIDABILITÀ
Ciascun candidato alla carica di sindaco deve dichiarare di non aver accettato la candidatura in altro Comune.
Nessun candidato alla carica di consigliere può accettare la candidatura in più di una lista nello stesso Comune né in più di due Comuni qualora le elezioni avvengano nello stesso giorno e chi è stato eletto in un Comune non può presentarsi candidato in altri Comuni.
Ciascun candidato, unitamente alla dichiarazione di accettazione della candidatura, deve rendere una dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’ art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 attestante l’insussistenza delle cause di incandidabilità.

CONTRASSEGNO DELLA LISTA
Il candidato alla carica di sindaco dovrà essere affiancato da un contrassegno della lista collegata, da riprodurre sul manifesto con i candidati e sulle schede di votazione.
È vietato l’uso di contrassegni che siano identici o possano facilmente confondersi con quelli di altre liste già presentate o con quelli notoriamente usati da partiti o raggruppamenti politici cui sono estranei i presentatori medesimi.
Sono vietati anche i contrassegni riproducenti immagini o soggetti di natura religiosa (immagini della croce, della vergine, di santi, di chiese…).
È vietato anche l’uso di simboli propri del Comune nonché di denominazioni e/o simboli o marchi di società (anche calcistiche e sportive) senza che venga depositata apposita autorizzazione all’uso da parte della stessa società.
Sono vietati i contrassegni con espressioni, immagini o raffigurazioni che facciano riferimento a ideologie di stampo fascista o nazista, nonché qualunque simbologia che richiami, anche indirettamente, ideologie autoritarie.
Le candidature e le liste possono essere contraddistinte con la denominazione e il simbolo di un partito o di un gruppo politico che abbia avuto eletto un proprio
rappresentante anche in una sola delle due Camere o nel Parlamento europeo o che sia costituito in gruppo parlamentare anche in una sola delle due Camere nella legislatura in corso alla data di indizione dei comizi elettorali.
All’atto della presentazione della lista deve essere allegata una dichiarazione sottoscritta dal presidente o dal segretario del partito o gruppo politico o dai presidenti o segretari regionali o provinciali di essi che risultino tali per attestazione dei rispettivi presidenti o segretari nazionali ovvero da rappresentanti da loro incaricati con mandato autenticato da notaio, attestante che le liste o le candidature sono presentate in nome e per conto del partito o gruppo politico stesso.